martedì 26 febbraio 2013

Monte Inici Monte Barbaro Monte Erice Monte Sparagio Montagna Grande Rocca Busambra



Monte Inici è la vetta più alta di un complesso montuoso denominato “Complesso Monti di Castellammare del Golfo” indicato come Sito di Interesse Comunitario è caratterizzato da una cresta principale, che si dirige da nord-ovest a sud-est.  Domina da sud con i suoi 1.064 metri slm. l'abitato di Castellammare del Golfo e da lassù nelle giornate serene e di buona visibilità uno splendido scenario si offre agli occhi dei visitatori, l'intero Golfo di Castellammare da Punta Rais (Aeroporto di Palermo) per tutta la splendida costa della Riserva Naturale dello Zingaro fino a  San Vito Lo Capo passando per Cala Tonnarealla dell’Uzzo e Calampiso , allungando lo sguardo verso il mare, all’orizzonte è possibile intravedere la sagoma dell’Isola di Ustica, mentre verso l'interno da Monte Sparagio e le cave di marmo di Custonaci verso San Giuliano per l’Isole Egadi poi Montagna Grande passando per Pianto Romano e Monte Bonifato la vista si offre fino alla Rocca Busambra

Particolare interesse riveste l’aspetto geologico del monte, dove l’azione combinata delle acque sulfuree e delle acque piovane ha prodotto un gran numero di grotte. Tra queste ricordiamo la Grotta dell’Eremita, conosciuta anche come Grotta del Cavallo, i cui ingressi accessibili si aprono attorno ai 530 mt. Slm e l’Abisso dei Cocci (567 mt. slm), raggiungibile dopo una discesa a parete di circa 60 metri. Entrambe queste grotte sono tra le maggiori di tutta l’Isola, costituite da una serie di gallerie orizzontali disposte a più livelli, collegate tra loro da una serie di pozzi e scivoli. In quasi tutte le grotte di Monte Inici sono stati ritrovati molti reperti archeologici.

Monte Inici offre molto agli appassionati di flora e fauna attuale, ricchissima di specie è ad esempio la flora rupestre, tra cui colpiscono annosi e contorti esemplari di Scabiosa Cretica e la piccola, verdissima “Spaccapietre (Ceterach officinarum), che cresce tra le fessure delle rocce

              




La sommità del rilievo conserva un lembo di Lecceta, mentre il versante meridionale ospita un impianto forestale di Pino con singolare “sottobosco” di Palma Nana. Al centro di una raccolta d’acqua piovana si trovano dei Discoglossi (Discoglossus pictus), anfibio molto simile ad una piccola rana, con la pupilla a forma di cuore. Tra le rocce si trovano ancora una chiocciola terricola specializzata per le strette fessure, è la Marmorana Scabriuscola


L'escursioni in Mountbike o in Quad attraverso i vari sentieri e strade delle forestale dura circa tre-cinque ore ed è di difficoltà medio-alta.  Si attraverseranno svariati sentieri sulle pendici del monte, e si puo’ decidere di partire da diversi punti alla base della montagna, per poi proseguire in direzione di Punta Niveri 1048m slm e una volta arrivati in cima  sarà possibile ammirare il suggestivo panorama del Golfo di Castellammare in tutta la sua bellezza, il vecchio Borgo di Scopello, la verde Baia di Guidaloca , i Faraglioni di Scopello  e la Valli del Territorio di Segesta con il magnifico Tempio Greco ed il suggestivo Teatro Antico e fare da contorno Monte Barbaro. E' prevista una tappa presso un agriturismo per la degustazione dei prodotti tipici della zona, o una breve sosta per un pic nic.

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